HOME / CHI SIAMO / SEDI / CONTATTI / LINK UTILI / NEWS / LE NOSTRE GUIDE
Prontolavoromcl
CURRICULUM VITAE  
     
     
CONTRATTI DI LAVORO  
     
     
FOCUS SULL'APPRENDISTATO  
     
     
TRANSIZIONE SCUOLA/LAVORO  
     
     
AGEVOLAZIONI ALL'ASSUNZIONE  
     
     
AMMORTIZZATORI SOCIALI  
     
     
FISCO E PREVIDENZA  
     
     
SEMINARI E CORSI DI FORMAZIONE  
     
     
GARANZIA GIOVANI  
     
     
News

 
Le guide
Circolare INPS n. 88 del22/05/2017  
     
     
26/05/2017
Nuovo Bonus Asili Nido 2017: Pubblicata circolare INPS con istruzioni
Nuovo Bonus asilo nido 2017: con la pubblicazione della circolare Inps del 23 maggio 2017 arrivano tutti i chiarimenti su requisiti e modalità di presentazione delle domande volte a richiedere i 1.000 euro per la retta del nido.
 

Per presentare domanda di bonus asilo nido 2017 la circolare Inps indica come data di avvio il 17 luglio 2017, giorno in cui si aprirà la procedura telematica; le richieste potranno essere inviate fino al 31 dicembre 2017.


Oltre ad annunciare che le domande dovranno essere inviate dal mese di luglio, l’Inps fornisce alcune importanti istruzioni su documenti da allegare e modalità di erogazione del bonus asilo nido 2017. Il bonus è erogato anche come contributo per servizi di assistenza familiare a bambini affetti da patologie gravi.


In molti fanno confusione tra Bonus asilo nido 2017 e voucher baby sitter e asilo nido. Attenzione: ribadiamo fin da subito che si tratta di due agevolazioni diverse, non cumulabili, e che prevedono regole differenti per poter presentare domanda e ricevere l’importo dell’agevolazione.
 

Attenzione: Allo stesso modo la circolare Inps ricorda che non è ammesso il cumulo con le detrazioni fiscali per l’iscrizione all’asilo nido da inserire nel modello 730.


Bonus asilo nido 2017 > La compilazione della domanda

Il Bonus asilo nido 2017 è la nuova agevolazione per le famiglie, pensata per sostenere le spese necessarie all’iscrizione dei propri figli al nido che, insieme al bonus mamme domani 2017, estende le agevolazioni già presenti e prorogate per il sostegno alle famiglie.


Per richiedere il Bonus asilo nido 2017 sarà fondamentale presentare domanda e potranno accedere al bonus fiscale tutte le famiglie con figli nati a partire dal 1 gennaio 2016. Ricordiamo fin da subito che non è necessario rispettare specifici requisiti di reddito e che quindi potranno richiedere l’importo di 1.000 euro per pagare l’iscrizione all’asilo nido tutte le famiglie con figli.


A chi spetta il Bonus Asili Nido

Pur non essendoci limiti di reddito e quindi non sarà necessario rispettare determinati requisiti da modello ISEE (come invece previsto per il bonus bebè 2017), il Bonus asilo nido 2017 spetta nei seguenti casi:

  • nuovi nati dal 2016;
  • potrà essere percepito per un massimo di un triennio in quanto riguarda i bambini da 0 a 3 anni;
  • l’ambito di applicazione è esteso anche al supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche.

Il bonus potrà essere erogato nelle due specifiche situazioni:

  • Pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati;
  • Introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione a favore dei bambini affetti da gravi patologie croniche.

Per richieder il bonus asilo nido i genitori dovranno presentare le ricevute che attestino il pagamento della retta dell’asilo nido; soltanto in questo modo sarà possibile ottenere l’agevolazione; nel caso di richiesta di contributo per l’assistenza presso la propria abitazione bisognerà consegnare il certificato medico che attesti la grave patologia.


Potranno presentare domanda i genitori italiani, comunitari e stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno e a presentare domanda dovrà essere il genitore a cui è intestata la spesa in caso di richiesta di contributo per la retta dell’asilo nido o il genitore che dimora con il figlio e che risiede nello stesso Comune.


Il contributo

Il contributo per l’iscrizione al nido è erogato a rate di importo unitario di 90,91 euro, per un numero massimo di 11 mensilità. Non sarà sempre concesso l’utilizzo di tutti i 1.000 euro ma l’importo verrà erogato dopo la presentazione delle singole rette pagate. Nel caso di rette inferiori all’importo massimo mensile o complessivo la somma del bonus bebè 2017 verrà proporzionalmente ridotta.


Nella domanda Inps bisognerà indicare il numero di mensilità per le quali si richiede il bonus nido 2017 per periodi di frequenza compresi tra gennaio e dicembre 2017.

Nelle istruzioni Inps su come presentare domanda di bonus nido 2017 vengono illustrati i seguenti esempi:

Nella documentazione da inviare all’Inps per beneficiare del bonus nido 2017 dovranno essere contenute le seguenti informazioni:

  • la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido;
  • il CF del minore;
  • il mese di riferimento,
  • gli estremi del pagamento;
  • il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

Bonus asilo nido 2017 per sostegno presso la propria abitazione: 

Il bonus nido 2017 è erogato anche nei confronti di bambini di età inferiore ai 3 anni che non possono frequentare l’asilo nido a causa di gravi patologie.

In questo caso l’agevolazione è di importo complessivo di 1.000 euro, in un’unica soluzione, ed è finalizzata all’introduzione nella propria abitazione di forme di sostegno al bambino. Per beneficiare del bonus nido 2017 in questo caso bisognerà presentare l’attestazione rilasciata da un medico o pediatra che documenti “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

Il documento dovrà essere allegato alla domanda Inps di bonus 1.000 euro e dovrà dimostrare non soltanto la gravità della patologia ma l’impossibilità correlata della frequenza dell’asilo nido.


Bonus asilo nido 2017 non cumulabile con le detrazioni Irpef 19%

Attenzione: il bonus asilo nido 2017 da 1.000 euro non è cumulabile con:

  • la detrazione Irpef del 19% per lo stesso tipo di spesa;
  • il contributo economico (voucher asili nido o baby-sitting) già introdotto in sostituzione, anche parziale, del congedo parentale a favore della madre lavoratrice e rifinanziato sia per il 2017 sia per il 2018 tanto per le lavoratrici dipendenti che per quelle autonome.

Non concorrerà, invece, alla formazione del reddito complessivo ai fini Irpef il premio alla nascita o all’adozione di minore pari ad euro 800 che sarà erogato dall’Inps a fronte della richiesta della madre al compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione, ovvero il nuovo bonus mamme domani 2017.


ALTRE NEWS
 
 
06/02/2018
Pubblicati modello e istruzioni del 730/2018. Ecco tutte le principali novità!
 
01/02/2018
Legge di Stabilità 2018: Le principali novità in materia di lavoro
 
29/11/2017
Reddito di Inclusione: Dal primo Dicembre il via delle domande ai Comuni.
 
03/11/2017
APe Volontaria > Anticipo Pensionistico volontario in Gazzetta Uff.
 
23/10/2017
Presentata la Legge di Bilancio 2018 > Tutte le novità in materia di Lavoro
 
 
 
       
Seguici su facebookseguici su twitter MCL PRONTO LAVORO MCL è un’iniziativa
MCL Movimento Cristiano Lavoratori
Via L. Luzzatti 13/a - 00185 Roma
CF 80188650586 Email | Web credits
| Privacy